Kodami

Kodami

@kodami

Kodami è il progetto editoriale di Fanpage.it dedicato agli animali

Kodami is a TikTok creator in Italy with 699.5K followers and 11.1M likes. Their videos average 25.6K views, an engagement rate of 1.3%. Most-used hashtags: #kodami, #faunaselvatica and #procione.

699.5K
Followers
8
Following
11.1M
Likes
25.6K
Avg views
Engagement: 1.3% Italy ✓ Verified 🗣️ Italian
699.5K
Followers
11.1M
Total likes
25.6K
Avg views
1.2K
Videos
8
Following
0
Favorited
1.3%
Engagement

Growth & Forecast

Last updated7-day forecast30-day forecast
Followers699.5K🔒 Pro🔒 Pro
Total likes11.1M🔒 Pro🔒 Pro
Videos1.2K🔒 Pro🔒 Pro
Avg views25.6K🔒 Pro🔒 Pro

Unlock the full report

Contact email, growth history and forecasts, the full video archive and CSV export are part of Pro.

View full report →

Estimated earnings

Estimated rate per sponsored post: $3.5K to $17.5K, based on roughly $5 to $25 per 1,000 followers. This is an estimate from audience size, not reported income.

Last updated:

TikTok profile

Recent videos

Come può un animale selvatico diventare improvvisamente l'oggetto del desiderio di migliaia di persone? L'immagine di Erling Haaland con un procione imbalsamato sotto il braccio ha suscitato ironia, ma solleva interrogativi importanti sulla forza dell'emulazione nell'era dei social media. In Texas, la caccia e la tassidermia fanno parte di una tradizione locale consolidata e normata dalla legge, che permette la compravendita di piccoli animali catturati regolarmente, distinguendoli dalla fauna selvatica protetta per evitare il bracconaggio. Tuttavia, quando un elemento di una cultura locale viene amplificato da una celebrità con milioni di follower, l'effetto è dirompente: la proprietaria del negozio ha registrato un'impennata improvvisa di oltre 2.000 richieste. Il rischio reale è la normalizzazione della mercificazione della fauna selvatica. Un animale, anche dopo la morte, non dovrebbe essere ridotto a un accessorio pop o a un trend passeggero. Dietro ogni esemplare tassidermizzato c’è stata una vita selvatica che apparteneva al suo ecosistema, non a una bacheca social o a un jet privato.  📖 Leggi l’approfondimento di Diana Letizia su Kodami.it (link in bio) per capire come la cultura pop sta influenzando la nostra percezione della fauna selvatica. #haaland #procione #animal #kodami
▶
▶ 4K ❤ 0 💬 0

Come può un animale selvatico diventare improvvisamente l'oggetto del desiderio di migliaia di persone? L'immagine di Erling Haaland con un procione imbalsamato sotto il braccio ha suscitato ironia, ma solleva interrogativi importanti sulla forza dell'emulazione nell'era dei social media. In Texas, la caccia e la tassidermia fanno parte di una tradizione locale consolidata e normata dalla legge, che permette la compravendita di piccoli animali catturati regolarmente, distinguendoli dalla fauna selvatica protetta per evitare il bracconaggio. Tuttavia, quando un elemento di una cultura locale viene amplificato da una celebrità con milioni di follower, l'effetto è dirompente: la proprietaria del negozio ha registrato un'impennata improvvisa di oltre 2.000 richieste. Il rischio reale è la normalizzazione della mercificazione della fauna selvatica. Un animale, anche dopo la morte, non dovrebbe essere ridotto a un accessorio pop o a un trend passeggero. Dietro ogni esemplare tassidermizzato c’è stata una vita selvatica che apparteneva al suo ecosistema, non a una bacheca social o a un jet privato. 📖 Leggi l’approfondimento di Diana Letizia su Kodami.it (link in bio) per capire come la cultura pop sta influenzando la nostra percezione della fauna selvatica. #haaland #procione #animal #kodami

300 tartarughe e 77 pappagalli stipati in un'unica macchina. È la drammatica scena scoperta al porto di Pozzallo dalla Guardia di Finanza e dall’Agenzia delle Dogane durante l'imbarco di un cittadino maltese diretto verso la propria isola. Tra i volatili, ben 76 appartengono a specie protette dalla Convenzione CITES come le maestose Ara e i Cacatua. L'uomo è stato denunciato alla Procura di Ragusa per maltrattamento e violazione della Legge 150/1992, mentre gli animali sono stati finalmente posti sotto sequestro e messi in salvo. Dietro questo singolo fatto di cronaca si nasconde l'ombra del wildlife trafficking, un business criminale che secondo le stime di UNEP e INTERPOL muove tra i 7 e i 23 miliardi di dollari all'anno. I dati delle Nazioni Unite confermano la portata devastante del fenomeno: tra il 2015 e il 2021 le operazioni di contrasto hanno intercettato circa 4.000 specie e 13 milioni di esemplari in 162 Paesi. Che si tratti di testuggini, pappagalli o dei serval sequestrati di recente nel bresciano, la verità è una sola: questo traffico esiste perché c'è chi continua a pretendere di stipare la natura tra le mura di casa. Debellare questa piaga richiede una scelta di responsabilità, ricordando che senza la domanda di animali esotici, il mercato illegale smette di esistere. Leggi il pezzo di approfondimento su Kodami/Fanpage.it
▶
▶ 7.6K ❤ 358 💬 5

300 tartarughe e 77 pappagalli stipati in un'unica macchina. È la drammatica scena scoperta al porto di Pozzallo dalla Guardia di Finanza e dall’Agenzia delle Dogane durante l'imbarco di un cittadino maltese diretto verso la propria isola. Tra i volatili, ben 76 appartengono a specie protette dalla Convenzione CITES come le maestose Ara e i Cacatua. L'uomo è stato denunciato alla Procura di Ragusa per maltrattamento e violazione della Legge 150/1992, mentre gli animali sono stati finalmente posti sotto sequestro e messi in salvo. Dietro questo singolo fatto di cronaca si nasconde l'ombra del wildlife trafficking, un business criminale che secondo le stime di UNEP e INTERPOL muove tra i 7 e i 23 miliardi di dollari all'anno. I dati delle Nazioni Unite confermano la portata devastante del fenomeno: tra il 2015 e il 2021 le operazioni di contrasto hanno intercettato circa 4.000 specie e 13 milioni di esemplari in 162 Paesi. Che si tratti di testuggini, pappagalli o dei serval sequestrati di recente nel bresciano, la verità è una sola: questo traffico esiste perché c'è chi continua a pretendere di stipare la natura tra le mura di casa. Debellare questa piaga richiede una scelta di responsabilità, ricordando che senza la domanda di animali esotici, il mercato illegale smette di esistere. Leggi il pezzo di approfondimento su Kodami/Fanpage.it

La storia di Sandro, l'elefante che a 54 anni ha cambiato vita 🐘 Ha vissuto più di quarant'anni nello stesso recinto, prima di raggiungere il Santuário de Elefantes Brasil, nel Mato Grosso. Sandro è un elefante asiatico catturato da cucciolo nel 1971, arrivato in Brasile con un circo e trasferito nel 1982 allo zoo di Sorocaba. Dopo la morte della compagna Haisa, nel 2020, era rimasto solo. 🚛 Nessuna forzatura Il trasporto è avvenuto in una cassa costruita apposta per lui, con soste per mangiare, bere e fare i controlli veterinari. Sandro ci è entrato volontariamente perché era stato preparato con il rinforzo positivo: il comportamento desiderato viene associato a qualcosa di gradito, come uno snack, invece di essere imposto. 🌿 Un santuario non è la natura È un posto dove vivere in modo più vicino alle proprie esigenze, non un ritorno alla libertà. Gli animali che ospita non possono essere reintrodotti in natura, quindi trovano spazi molto più ampi, vegetazione, pozze d'acqua e assistenza veterinaria permanente. E per Sandro il cambiamento sarà graduale: dopo decenni in cattività dovrà imparare a usare uno spazio così grande. 🐘 Il primo maschio, ma a distanza Sandro è il primo maschio del santuario, che ospita già sei femmine. All'inizio non condividerà il recinto con loro, ma potrà vederle, sentirne l'odore e comunicare attraverso una recinzione di sicurezza. Il santuario, poi, non prevede la riproduzione. 🌍 Non è un caso isolato A luglio 2026 Julie, elefantessa africana di circa 40 anni che aveva vissuto in un circo portoghese, è stata la prima ospite del Pangea Elephant Sanctuary, in Alentejo: il primo santuario europeo per elefanti. Con il divieto di usare animali nei circhi e le difficoltà economiche degli zoo, sempre più elefanti in cattività hanno bisogno di una nuova sistemazione. 💬 Cosa ne pensi dei santuari? Dicci la tua nei commenti e salva il post se vuoi tornare a leggere la storia di Sandro. Leggi l'articolo completo di Salvatore Ferraro su Fanpage/Kodami.it #Kodami #Elefanti #DirittiAnimali #Cattività #FaunaSelvatica
▶
▶ 2.2K ❤ 0 💬 0

La storia di Sandro, l'elefante che a 54 anni ha cambiato vita 🐘 Ha vissuto più di quarant'anni nello stesso recinto, prima di raggiungere il Santuário de Elefantes Brasil, nel Mato Grosso. Sandro è un elefante asiatico catturato da cucciolo nel 1971, arrivato in Brasile con un circo e trasferito nel 1982 allo zoo di Sorocaba. Dopo la morte della compagna Haisa, nel 2020, era rimasto solo. 🚛 Nessuna forzatura Il trasporto è avvenuto in una cassa costruita apposta per lui, con soste per mangiare, bere e fare i controlli veterinari. Sandro ci è entrato volontariamente perché era stato preparato con il rinforzo positivo: il comportamento desiderato viene associato a qualcosa di gradito, come uno snack, invece di essere imposto. 🌿 Un santuario non è la natura È un posto dove vivere in modo più vicino alle proprie esigenze, non un ritorno alla libertà. Gli animali che ospita non possono essere reintrodotti in natura, quindi trovano spazi molto più ampi, vegetazione, pozze d'acqua e assistenza veterinaria permanente. E per Sandro il cambiamento sarà graduale: dopo decenni in cattività dovrà imparare a usare uno spazio così grande. 🐘 Il primo maschio, ma a distanza Sandro è il primo maschio del santuario, che ospita già sei femmine. All'inizio non condividerà il recinto con loro, ma potrà vederle, sentirne l'odore e comunicare attraverso una recinzione di sicurezza. Il santuario, poi, non prevede la riproduzione. 🌍 Non è un caso isolato A luglio 2026 Julie, elefantessa africana di circa 40 anni che aveva vissuto in un circo portoghese, è stata la prima ospite del Pangea Elephant Sanctuary, in Alentejo: il primo santuario europeo per elefanti. Con il divieto di usare animali nei circhi e le difficoltà economiche degli zoo, sempre più elefanti in cattività hanno bisogno di una nuova sistemazione. 💬 Cosa ne pensi dei santuari? Dicci la tua nei commenti e salva il post se vuoi tornare a leggere la storia di Sandro. Leggi l'articolo completo di Salvatore Ferraro su Fanpage/Kodami.it #Kodami #Elefanti #DirittiAnimali #Cattività #FaunaSelvatica

Frequently asked questions

How many followers does Kodami have?

Kodami (@kodami) has 699.5K TikTok followers as of 2026-10-11.

Similar creators

Top TikTok Creators in Italy

View all →
Ornella Zocco @ornellazocco26
#5

Bello e come me pazzerello ✈️ Creatrice Di Video Divertenti

Followers
25.7M
Likes
386.8M
Views
9.7M
Engage
0.0%
Manuel Mercuri @mercuri_88
#6

Acrobat • Creator • Stunt 💥 Teenbro • Comedy • POV 📩 collaboration@manuelmercuri.info

Followers
24.6M
Likes
449M
Views
1.9M
Engage
1.0%
Inter @inter
#8

⚫️🔵 FC Internazionale Milano official account Follow us here 👉 @inter_women

Followers
23M
Likes
280.3M
Views
2.7M
Engage
0.2%